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Posts Tagged ‘Learning Italian’

A short film – intermediate level

Posted by Monica Corrias on April 6, 2014

Che ne dite di vedere un cortometraggio divertente che descrive benissimo uno dei problemi degli abitanti di Roma?

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Per chi desidera fare delle attività didattiche correlate, siete fortunati perché ci ha già pansato la casa editrice Alma nel libro Magari (livello B2)

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Italian idiomatic expressions with the everb vedere

Posted by Monica on August 23, 2013

Hi,   I was thinking about Italian idiomatic expressions with the everb “to see” (= vedere) yesterday, and today I have found out a good list on Collins Italian Dictionary.  Here it is

♥  make (see) sure you don’t arrive late! = vedi di non arrivare in ritardo!  Very important sentence in Italy 😉

vedi tu se ci riesci!   = see if you can do it

vedi tu (decidi tu)! =  it’s up to you

vai a vedere cos’è successo! = go and see (find out) what has happened

♥  non vedo perché (la ragione di) farlo = I can’t see any reason to do it (for doing it)

l’ho visto nascere (fig) = I’ve known him since he was born

vedetevela voi! = you see to it

se l’è vista brutta = he thought his last hour had come

essere ben/mal visto da qualcuno=  be/not to be well thought of by sb

♥  vorrei vedere te al posto suo!I = would like to see you in his place ( shoes)!

lo vedo male questo progetto = I can’t see this project working

visto che… = seeing that …

non vedere qualcuno di buon occhio = to disapprove of sb

non avere niente a che vedere con qualcuno/qualcosa = have nothing to do with sb/sth

vedere le stelle (dal dolore) = to see stars

vederci doppio = to see double

vedere lontano (fig) = to be farsighted

non vedere più lontano del proprio naso = to be unable to see beyond the end of one’s nose

chi s’è visto s’è visto!  = and that’s that!

non vederci più dalla rabbia = to be beside o.s. with rage

non vederci più dalla fame = to be ravenous o starving

non vedere l’ora di fare qualcosa = look forward to doing sth

♥  non vedo l’ora che arrivino! = I can’t wait for them to arrive

a vederlo si direbbe che… = by the look of him you’d think that …

in vita mia ne ho viste di tutti i colori = I’ve been through a lot in my time

ti faccio vedere io! = I’ll show you!

 

I’ll see you all soon 😉

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Sorry for the long silence

Posted by Monica on June 13, 2013

I sincerely apologize for being silence so long!  Time has been flying since September: public shool life is even more challenging and more hard than I expected it to be. I have been experiencing new things and meeting many incredible young student, so time has been flying, particularly by during these past two months.

I’m here for you now, so ask me if you need some help with Italian language.

Conoscete la canzone di Mina “Sono qui per te” (= I’m here for you)?

Sono qui per te
Stasera
Sono qui per te
Lo vedi
Sono qui per te
E tu lo sai
Sono qui per te
Stasera
Tutto intorno a me
E’ come quando un anno fa
La sera tu tornavi qui
Ed ora so
E’ vero
Sono qui per te
Per ritrovare di noi due
Quel qualche cosa che per noi
Voleva dire
Che se tu mi guardavi
Io sentivo il tuo sguardo
Su di me
Su di me
Anche se tu
Eri lontano.
Guardami ancora
Come mi guardavi allora
Ho solo te
Per questo
Sono qui per te stasera
Sono qui per te
Lo vedo
Sono qui per te
E tu lo sai
E tu lo sai
E tu lo sai.

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What does “fare ponte” mean? – Italian expression

Posted by Monica on April 25, 2013

What does “fare il ponte” mean?  What is the “ponte del 25 aprile”?

I like “fare ponte” and you? Fare ponte, literally to make the bridge,Roma_ponte

is when we take an extra day off creating a long weekend 🙂

Usually we make a four day holiday by taking off the in between Monday or Friday.

For example today is April 25, the public holiday “Festa della Liberazione” (Liberation Day), so in addition to the national holidays,  since today  falls on Thursday, many people are taking Friday off to have a 4 day weekend.  The Public Italian schools too.

Io farò ponte, quindi tornerò a lavorare solo lunedì prossimo. Non così male, no?  😉

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How can I say I miss you in Italian?

Posted by Monica Corrias on March 3, 2013

Do you want to improve your listening and pronunciation skills?  Here is a nice Italian song. The title is “Mi manchi” = I miss you

 

 
Listen to this song many time and tell me what you think.

Here are the lyrics:

Mi manchi
come manca il mare a un’isola
come ad un bottone l’asola
come un mese a un calendario
e a un teatro il suo sipario
a una suora il suo rosario
come le ali a un aereoplano
l’altalena ad un bambino
la sua patria a un emigrato

Mi manchi
come l’ago ad un pagliaio
allo Yeti il suo ghiacciaio
come il vento agli aquiloni
come il cacio ai maccheroni
e la penna ad un notaio
come manca un pesce all’amo
come a volte manca il fiato
e a me dirti che ti amo

Lo nasconderò
questo nostro amore
perchè tu non lo veda
perchè tu non ci creda
quando ti dirò che ti amo ancora
e che mi manchi…

Mi manchi
come le radici a un albero
come il campo ad un trattore
come al lampo manca il tuono
e al peccato il suo perdono
al mercato il suo frastuono
al ciclista la discesa
a un altare la sua chiesa
ed a Dio la mia preghiera

Lo nasconderò
questo grande amore
perchè il mondo non veda
perchè tu non ci creda
quando ti dirò che ti amo ancora
…che ti amo ancora…
e che mi manchi…
…quando ti dirò che ti amo ancora
e che mi manchi…

Mi manchi
come tela ad un pittore
come adesso le parole
come a me manca il tuo amore

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Italian pronunciation of “e”

Posted by Monica Corrias on July 24, 2012

Qualche giorno fa Suzanne mi ha chiesto quando pronunciare una “è” aperta e quando pronunciare una “é” chiusa.

Naturalmente la “e” viene sempre pronunciata aperta o chiusa, ma la scelta non dipende sempre dalla regola, infatti spesso è una caratteristica (che è) legata alla provenienza regionale di chi parla: tra noi italiani, di solito comprendiamo la provenienza regionale di chi parla proprio da come vengono pronunciate le vocali (per esempio le “è” aperte in lombardia e le “é” chiuse in Liguria).  Normalmente, però, adottiamo una strategia abbastanza semplice: cerchiamo di non aprire o chiudere troppo le vocali 😉

Come saprete, in Italiano segnamo l’accento solo quando si trova alla fine della parola o quando esistono due omografi, come pèsca (frutto) e pésca (cattura dei pesci), ma in realtà non è obbligatorio. In questi casi è facile sapere come pronunciarlo: basta leggerlo!

L’esempio che io faccio sempre per memorizzare la differenza tra una vocale aperta e una chiusa è: “bevo tanto caffè perché in Italia è buonissimo”.  In questo modo gli studenti memorizzano facilmente la vocale aperta come in “è” e “caffè” e quella chiusa come in “perché”.

Oltre a caffè vogliono la vocale aperta le altre parole di origine straniera, come narghilè, tè, ecc;

parole come cioè, ahimè e ohimè;

le desinenze del condizionale: vorrèi, parlerèi, dormirèi …

Invece, le parole più usate che hanno la pronuncia chiusa della “e” posta alla fine della parola sono:

i composti di “che”: perché, poiché, purché, affinché, benché, cosicché, finché, giacché, né, nonché;

i composti di  “tre” come ventitré, trentatré, ecc.;

le terze persone singolari del passato remoto di verbi come ricevere, battere, potere, ripetere, ecc.: ricevé, batté, poté, ripeté, ecc.

Per le vocali interne alla parola,  l’unico modo sicuro per sapere se pronunciare una “e” aperta o chiusa è controllare sul dizionario, ma attenzione è molto più importante l’accento della parola piuttosto che la pronuncia aperta o chiusa della vocale.

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A new text about subjunctive mood

Posted by Monica Corrias on June 5, 2012

Prima di partire voglio lasciarvi un’attività di livello avanzato sul congiuntivo e sulle forme implicite.

Buona lettura!

La settimana scorsa, tornando a casa ho incontrato un mio vecchio compagno di scuola che aveva un ferro di cavallo in mano.  Non vedendolo da un po’ di tempo mi sono stupita della cosa e immediatamente gli ho chiesto perché portasse con sé quell’oggetto. Alfredo, questo è il suo nome, guardandosi intorno con fare circospetto mi ha risposto: “sai, dicono porti fortuna … e io in questo periodo ne ho molto bisogno”. Pur non comprendendo la ragione di questa sua affermazione ho annuito, come se capissi perfettamente di cosa stava parlando. Che fosse impazzito?  Sembrava ci fosse qualcosa di misterioso che era indeciso se raccontarmi o no.  Non sapendo che fare,  dopo un attimo d’imbarazzo ho fatto un commento banale sul tempo, invece lui dopo avermi squadrata ha cominciato: “a essere sinceri, è cominciato tutto qualche mese fa.  Sembrava che tutto procedesse normalmente, quando un venerdì un gatto nero si è seduto davanti alla mia porta di casa e non se n’è voluto andare per tre giorni, quando infine l’ho cacciato a pedate. Trascorsi altri tre giorni la sfortuna ha cominciato a perseguitarmi:  si sono rotti i tubi dell’impianto di riscaldamento e il mio soggiorno si è allagato, per questo motivo sono arrivato in ritardo ad una riunione molto importante e così il mio capo, senza aspettare che mi giustificassi, mi ha licenziato su due piedi.  Due giorni dopo, essendo senza lavoro, sono andato in un’agenzia interinale dove ho incontrato la mia ex che, urlando come una pazza, mi ha chiesto perché non le arrivassero più gli alimenti. E potrei continuare, ma è meglio che la smetta con questo racconto: dovessi attirarmi addosso altre sfortune!”

A questo punto, non sapendo più cosa rispondergli , gli ho regalato la pianta di peperoncini rossi appena comprata per mia madre e l’ho salutato.

Ora, distraetevi per qualche minuto,  poi tornate qui e fate l’esercizio che ho messo qui sotto.

CLOZE: inserisci i verbi mancanti scegliendo fra quelli  elencati

La settimana scorsa tornando a casa ho incontrato un mio vecchio compagno di scuola che aveva un ferro di cavallo in mano. Non vedendolo da un po’ di tempo mi sono stupita della cosa e immediatamente gli ho chiesto perché _______ con sé quell’oggetto. Alfredo, questo è il suo nome, ________ intorno con fare circospetto mi ha risposto: “sai, dicono _______ fortuna … e io in questo periodo ne ho molto bisogno”. Pur non ________ __  la ragione di questa sua affermazione ho annuito, come se _______  perfettamente di cosa stava parlando. Che _______ impazzito?  Sembrava ci _______ qualcosa di misterioso che era indeciso se raccontarmi o no.  Non _______ che fare,  dopo un attimo d’imbarazzo ho fatto un commento banale sul tempo, invece lui dopo avermi squadrata ha cominciato: “a _______ sinceri, è cominciato tutto qualche mese fa.  Sembrava che tutto _______ normalmente, quando un venerdì un gatto nero si è seduto davanti alla mia porta di casa e non se n’è voluto _______ per tre giorni, quando infine l’ho cacciato a pedate. _______ altri tre giorni la sfortuna ha cominciato a perseguitarmi:  si sono rotti i tubi dell’impianto di riscaldamento e il mio soggiorno si è allagato, per questo motivo sono arrivato in ritardo ad una riunione molto importante e così il mio capo, senza aspettare che mi ________ , mi ha licenziato su due piedi.  Due giorni dopo, _______ senza lavoro, sono andato in un’agenzia interinale dove ho incontrato la mia ex che, _______ come una pazza, mi ha chiesto perché non le ________ più gli alimenti. E potrei continuare, ma è meglio che la _______ con questo racconto: dovessi attirarmi addosso altre sfortune!”

A questo punto, non sapendo più cosa rispondergli , gli ho regalato la pianta di peperoncini rossi appena comprata per mia madre e l’ho salutato.

 Fosse (x2) – porti  – portasse- essendo  -procedesse – arrivassero  -trascorsi – urlando-  smetta  comprendendo – sapendo  – essere – giustificassi  -guardandosi – andare – capissi

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a new Italian expression

Posted by Monica on November 8, 2011

Vita, Qualita Della

Enciclopedie on line

vita, qualità della Livello di benessere percepito e sperimentato abitualmente da un individuo o da una comunità sociale, non riducibile ai tradizionali parametri di tipo economico, connessi al concetto di sviluppo (in primis il PIL), ma misurabile attraverso un insieme di indicatori sociali, atti a valutare, sul piano dei singoli soggetti, la garanzia di opportunità reali di autorealizzazione individuale; sul piano generale, la sostenibilità degli investimenti volti a garantire il progresso economico in termini di salute, occupazione, tutela dell’ambiente, sicurezza, partecipazione alla vita

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Learning Italian through songs

Posted by Monica on March 14, 2010

Jovanotti’s song “Baciami ancora“: Karaoke and official video

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a new Italian song to learn Italian

Posted by Monica Corrias on March 5, 2010

This song is one of the most downloaded Italian songs on iTune.

Enjoy Italian music!

or better:

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