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Come usare i tempi del congiuntivo

La concordanza dei tempi: 1) la contemporaneità

– Come scelgo i tempi verbali delle frasi secondarie?

– In relazione al tempo usato nelle principali.

Ecco uno schema semplice e sintetico (non completo).

Se voglio indicare che il momento in cui penso (o in cui ho paura) e la cosa che sto pensando accadono nello stesso tempo, sono cioè contemporanee, userò il medesimo tempo verbale: il presente nella frase principale e il presente nella frase secondaria

Principale Secondaria Tipo di relazione
PENSO che SIA un bel film contemporaneità
CREDO che SIA una buona idea contemporaneità
HO PAURA che SE NE VADA oggi stesso contemporaneità

.

La stessa logica si applica anche se il tempo della frase principale è al passato, ma la frase secondaria deve essere all’imperfetto:

.

Principale Secondaria Tipo di relazione
PENSAVO che FOSSE un bel film contemporaneità
CREDEVO che FOSSE una buona idea contemporaneità
AVEVO PAURA che SE NE ANDASSE quello stesso giorno contemporaneità

.

Quando però nella frase principale c’è il condizionale di un verbo di desiderio, o la congiunzione “Magari” la contemporaneità si rende usando il congiuntivo imperfetto:

.

Principale Secondaria Tipo di relazione
VORREI che Tu FOSSI qui con noi (adesso) contemporaneità
MI PIACEREBBE che PARLASSE la mia lingua contemporaneità
MAGARI SE NE ANDASSE oggi stesso contemporaneità

.

ATTENZIONE: ricordatevi di non usare il congiuntivo quando il soggetto della principale e della subordinata coincidono, in quei casi usiamo l’infinito:

Principale Secondaria Tipo di relazione
VORREI ANDARE al cinema (oggi) contemporaneità
PAOLO HA PAURA DI ARRIVARE in ritardo contemporaneità
NOI PENSIAMO DI RESTARE a casa (oggi) contemporaneità


A dire il vero, penso che la concordanza dei tempi non sia molto amata dagli studenti. Quando andavo a scuola e studiavo la concordanza dei tempi in latino pensavo che fosse molto noiosa😉

2 Responses to “Come usare i tempi del congiuntivo”

  1. David T said

    Monica,
    Come si dice “I think that I would like…” o “I think he would like…….”quando la seconda parte e nel condizionale? Per esempio, “Penso che mi piacerebbe visitare Napoli perche i miei nonni erano di la.” O “Non penso che mia moglie capirebbe il dialetto di Napoli, sopratutto perche lei non parla italiano”🙂 C’e un “congiuntivo conditionale” per usare nelle queste frase?

    Grazie!

    Davide

    • Monica said

      Ciao Davide,

      le tue frasi vanno bene! Infatti in casi particolari si può usare il condizionale dopo verbi che normalmente usano il congiuntivo.
      Nei tuoi esempi non è importante la relazione temporale tra la frase principale e quella subordinata.
      Nel primo esempio hai affermato il tuo desiderio “Mi piacerebbe visitare Napoli” che poi hai attenuato con un penso che. Attenuare un’affermazione dicendo “penso che” è abbastanza comune, per esempio: “penso che faresti bene a parlare al tuo capo”.

      Nella seconda frase hai sostenuto qualcosa in base alla tua esperienza “non penso che mia moglie capirebbe il napoletano” e probabilmente hai sottinteso “se andasse a Napoli” o “se lo sentisse”, quindi sei all’interno di un comunissimo periodo ipotetico di II tipo (se + congiuntivo + condizionale)

      Ciao

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