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Il verbo “stare” e il verbo “fare”

Ciao, come stai?

Io sto bene, veramente bene, grazie! Sto studiando italiano a Roma e sto imparando molte parole nuove. Studio tutti i giorni, faccio i compiti e poi parlo con i miei amici italiani tutti i giorni un po’. Incontro anche tanti/molti amici europei. Sto/resto poco (tempo) a casa.

Here is your traslation:

Hi, how are you?

I am fine, very fine, thank you!

I’m studing Italian in Rome and I’m learning a lot of new words.[…]

I do my homework […]

I stay/remain at home few time

Here you can see 2 irregular verbs of first conjugation (-are):

  • STARE (= To stay; to be; to remain; to live)
  • FARE (= to do; to make)

Take note of ” verbo STARE” we use “Stare” as in English to be and to stay (but not only). So I can say:

“Sto bene” = I am fine
“Sto scherzando!” = I am joking
“Sto qui” = I stay here

.

Gerund mood: take the infinitive mood, cut the ending and put there – ando (first conjugation) or – endo (second and third conjugation)

Parl-are (=to speak) Parl-ando = Speak-ing
Legg-ere (=to read) Legg-endo = Read-ing
Dorm-ire (=To sleep) Dorm-endo = sleep-ing

.

Take note of ” verbo STARE + gerund mood” :

we use that to put emphasis on actions that are happening while we are speaking, but usually we use present tense to express habitual actions or events which are happening while we are speaking or to say facts that will happen in the future.

  • The Italian verb “FARE”. We use “Fare” as in English to do; to make; but also to take or to have. Some examples:
Italian verb Fare To make; to do; to take; to have
Faccio il caffè I make coffee
Faccio un errore I make a mistake
L’insegnante fa un discorso The teacher makes a speech
Oggi faccio i compiti I do my homework today
Facciamo la spesa We do the shopping
Faccio una foto(grafia) I take a picture
Facciamo una passeggiata We take a walk
Faccio una doccia I take a shower
Paolo e Maria fanno un sonnellino Paolo e Maria take a nap
Faccio una pausa (caffè) I have a coffee break

16 Responses to “Il verbo “stare” e il verbo “fare””

  1. SS said

    THANK YOU , this is really helpful

  2. Monica Corrias said

    I’m happy to help you!

  3. SS said

    Presently I am enrolled in an Italian language course- I am good with Vocabulary as well as I understand when some one speaks- So far we have covered the present and Passato promisso ( present perfect) tense- so now avere and essere when to use them has gone well in my head! However I am on y own trying to understand how to use the Stare verb-when to use it, this is confusing me a bit – Is there any simple way that I can understand it? Will really appreciate your input & feed back
    Thanks

  4. Monica Corrias said

    Ciao SS, per capire come usare il verbo “stare”:
    1)non devi mai pensare nella tua lingua madre e devi ascoltare molto gli italiani (devi memorizzare le frasi).
    2)Generalmente noi usiamo il verbo “stare” prima di un avverbio (sto “bene”), se usiamo un aggettivo NON usiamo “stare”, ma usiamo “essere” (sono “felice”).
    3) Usiamo “stare” nelle costruzioni “Stare” + gerundio (sto scrivendo= I’m writing) e “Stare” + per + infinito (sto per uscire= I’m about to leave/go out).
    4)La cosa strana è che quando usiamo il passato prossimo non esistono problemi perché il passato prossimo di “Essere” e il passato prossimo di “Stare” sono uguali (non esiste differenza nella coniugazione), per esempio: “sono stato/a male per 15 giorni” (“stare”) e “sono stato/a a casa”(“essere”). Quindi con il passato prossimo è un po’ più facile.
    Va bene?

  5. leonel gonzalez said

    Sono studente d’italiano perche mi piace molto. La mia prima lingua e spagnolo e parlo inglese anche. Quasi sempre ho dubiti di quando devo usare “essere” e “stare”. Per esempio: “Sei occupato?” o “Stai occupato?” ? Mi scusi gli sbagli. Grazie

  6. Monica said

    Ciao e benvenuto Leonel,
    in italiano si dice sei occupato? perché occupato/a è un aggettivo.
    Diciamo: sono felice; sono triste; sono stanco/a; sono occupato/a; sono impegnato/a perché sono tutti aggettivi.
    Invece diciamo: sto bene; sto male (perché sono due avverbi).

    Generalmente usiamo stare quando indichiamo un ambiente o situazione, per esempio:

    - preferisco stare al sole, non mi piace stare all’ombra

    o per indicare che rimaniamo in un luogo (senza muoverci), che ci tratteniamo in quel posto, per esempio:

    - starà in ufficio per tutto il giorno; sta’ lì e non ti muovere!

    Ti consiglio di leggere anche le mie risposte agli altri commenti e ricorda che la pratica ti aiuterà.

    Buono studio!

  7. Emily said

    Wow. Really, thank you sooo much for this. Not understanding this has definitely been a stop on remembering and understanding certain parts of Italian.

  8. jane said

    I really appreciate you taking the time to help. Thank you very much.

  9. Monica Corrias said

    Thank you Jane! :)

  10. A.S. Garai said

    Thanks Monica, it really helps.

  11. uzma said

    hi Monica!
    thanks for all this ,it is really very beneficial for me as i am the new learner of italian language.It’s a good way to make the students understand.

  12. David T said

    Buona Sera! (in America!)

    Studiavo l’italiano venti cinque anni fa – quando ero all’universita. Sei mesi fa ho cominciato a imparare italiano di nuovo perche penso che e una bella lingua. Oggi ho trovato il Suo “website” e mi piace molto!

    Ho una domanda: In questa lezione scrive “Faccio una doccia.” In Italia si dice questa frase o invece si dice “mi faccio la doccia”? Finalmente, puo spiegarmi per favore la frase “fare sapere”?

    Grazie per l’aiuto!

    Davide

    • Monica said

      Piacere di conoscerti, Davide. Possiamo darci del tu?

      Ottima osservazione. In italiano abbiamo due verbi: “fare” e “farsi”.
      Nel caso della doccia, la stessa persona potrebbe dire “faccio una doccia e arrivo” o “mi faccio una doccia e arrivo”. Questo, però, non accade con altre azioni, per esempio la frase “farsi la barba”, viene sempre costruita con la forma riflessiva del verbo fare.
      In questa lezione (il verbo “stare” e il verbo “fare”), ho preferito usare il verbo non riflessivo per evitare di inserire troppo presto il discorso sui riflessivi, ma la frase “mi faccio la doccia” è proprio nel testo sui verbi riflessivi [segui il link].

      Per quanto riguarda la costruzione “fare + verbo all’infinito” e i suoi molti usi, penso tu faccia riferimento alla frase di chiusura delle lettere, per esempio “fammi sapere!”. In questo caso “io ti chiedo di informarmi”, cioè dico “fai qualcosa perché io possa sapere!” che in inglese si traduce con “Let me know”.

      Spero di essere stata chiara. Fammi sapere ;-) se devo aggiungere qualcosa!

  13. David T said

    Scusi! Avrei dovuto dire “penso che SIA una lingua bella! Mi dispiace!

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